Baglioni? La carta vincente per Sanremo.

Ci siamo appena lasciati alle spalle l' estate e a suon di clik stiamo già assistendo al totosanremo. Sembrerebbe che fra due giorni Claudio Baglioni ( Roma, 16/05/1951) firmerà il contratto che lo legherà come coconduttore e direttore artistico alla rai per la presentazione della celebre quermesse che si terrà dal 6 al 10 febbraio 2018.

Perché crediamo, e non solo gli stretti affezionati del cantautore romano, che Il Claudio nazionale possa essere la scelta giusta per Sanremo?

Claudio è un grande artista, un maestro della musica che negli anni si è saputo sempre reinventare. Se le canzoni degli esordi, erroneamente venivano tacciate per semplicistche, con gli anni  la sua storia di autore ha assunto un aspetto maggiormente interioristico. L' autore è stato spesso accusato di non occuparsi di temi sociali, conoscendolo artisticamente e personalmente credo non vi sia stata affermazione più sbagliata. Baglioni attraverso canzoni come Uomini persi, Ragazze dell' est, Un mondo a forma di te ha affrontato in maniera quasi impressionistica le tematiche più importanti concernenti l' essere umano. Non è l' affetto e l' amicizia che mi lega a lui che mi spinge a scrivere ciò che potrebbe sembrare di parte. E' la vita dell' architetto della musica e le sue capacità professionali ed umane che fanno la differenza.

E sono anche i numeria parlare, le innovazioni come quelle di riportare il palco al centro come avveniva nei teatri antichi,  elemento che in Italia è  stato voluto fortemente da Baglioni, per non parlare delle sue esperienze televisive al fianco di Fabio Fazio in Anima mia. Baglioni è quello dei concerti a sorpresa nelle piazze o in luoghi naturali come castelluccio di norcia durante il tour giallo, un umile poeta che , seppur schivo, ha sempre voluto avvicinare le folle. Si pensi appunto all' esperienza di spettacoli nei palazzetti, mi riferisco al tour rosso, senza protezioni tra lui ed il pubblico. Possiamo affermare che  il noto cantore dell' amore, appellativo che uso per retorica ma che ritengo riduttivo, sia un grande conoscitore della musica, adatto quindi a fare il direttore artistico ma non pronto, per una sua innata timidezza, a condurre la più grande trasmissione musicale che abbiamo in Italia e che e' sempre stata osservata e frequentata da artisti di tutto il mondo, ma le esperienze, vissute in prima persona, che riguardano la festa di O' scia', portata avanti da Baglioni per ben dieci anni , mi dimostrano che l' artista è capace con ironia e umiltà anche di fare le veci di casa, gentile e paterno con tutti e forse con i più giovani.

L' ultimo tour, al fianco di gianni morandi, ha registrato per un gran numero di tappe il sould out, dimostrando il lato giocoso di entrambi gli artisti. L' unico dubbio che possono avere pessimisti e maligni è  che il nostro Claudio possa rivelare un lato emotivo e timido che lo può far passare per antipatico. Noi sappiamo , invece, che l' intelligenza di uno dei più grandi artisti italiani di tutti i tempi, saprà far uscire il suo lato umile e empatico, ironico e coinvolgente.

E allora che Baglioni sia! Il festival è quasi adesso! 

Dubai la regina del deserto

il grande grattacielo : burji kalifa

DUBAI: LA BELLA SIGNORA DEL DESERTO

 

Dubai è un' affascinante signora piena di ibridismi e, forse, contraddizioni ma ha il suo fascino che secondo me non si può vivere una volta nella vita. A differenza di molti visitatori non me la sento di assimilarla a New york, quest' ultima ha mille cambiamenti climatici in pochi giorni e per certe cose è  ferma alla "grande mela" degli anni ottanta.

Dubai sorge tra il deserto e il mare, qualsiasi cosa è artificiale e le spese che vengono sostenute per irrigare i giardini degli alberghi, i parchi cittadini, le isole artificiale sono un vero e proprio schiaffo alla povertà. 

Innanzi tutto vi consiglio di non andarci a maggio come ho fatto io, il golfo persico ha le acque più calde al mondo quindi vi sembrerà di fare un bagno termale sotto un sole di fuoco a più di quaranta gradi.

Dubai tra gennaio e febbraio può  essere un' esperienza meravigliosa, con una media che oscilla tra i 24/27 gradi vi permetterà di conciliare una vita di mare con la possibilità di conoscere a pieno la città. 

Ciò che vi stupirà,  arrivando dall' aereoporto, sarà questa lunga strada trafficata piena di meravigliosi grattacieli che non vi stancherete mai di guardare.

Se soggiornerete, come vi ho suggerito, a jumheira, vi troverete  vicino al celebre creek di Dubai, un canale artificiale che si divincola per gran parte della citta', percorribile con delle barchette locali che in realtà non sono altro che attrattive per i turisti.

Molte delle grandi opere che erano in programma per l' expo del 2018/19 saranno già state completate.  Ne vidi il grande progetto ad Abu dhabi ma non so poi cosa vi è stato aggiunto o no.

Vi consiglio per questo di visitare il sito di dubai/abudhabi expo.

Celebre in tutto il mondo è  il burji kalifa, uno dei più grandi grattacieli al mondo che vi rimarrà nel cuore. Se volete salire sul grattacielo vi consiglio di prenotare per tempo perché altrimenti alla biglietteria dovrete programmare un orario e se vi recate qui anche per ammirare, nel tardo pomeriggio, il gioco d' acqua e musica delle celebri fontane, vi trovereste impantanati con gli orari.

Inutile mi si dica che il gioco d' acqua delle fontane sotto il Burji Kalifa è stato copiato poiché non ha eguali ed in alcuni momenti , con la musica, e i getti d' acqua che si stagliano in.alto può essere davvero commovente.

Da Dubai non potrete assolutamente perdervi la classica escursione ad Abu Dhabi dove potrete ammirare la grande e bellissima bianca moschea, dove le donne devono entrare completamente coperte e con abiti non attillati ( avevo dei pantaloni leggeri dietro che ho dovuto mettere sopra i leggins) e il Ferrari world.

La grande moschea dello sceicco Zayed è di una bellezza disarmante, indi per cui anche se certi integralismi vi danno un pochino fastidio, io vi consiglio di visitarla ed ammirare le bellezze interne ed esterne. Il Ferrari world si è rivelato per me un pochino una delusione ma in ogni caso , chiunque acquisti la gita per Abu dhabi vedrà la moschea e poi il parco Ferrari. Alcuni appassionati potranno anche visitare l' autodromo.

Un consiglio: se fare un viaggio a Dubai,  anche con un comodo volo Emirates o Catar air, è divenuto accessibile a tutti non vi consiglio di fare grandi acquisti né al Ferrari world né al the mall, l' outlet nei pressi del Burja kalifa.

Non potrete certo girare tutte le isolette artificiali di Dubai ma una bella giornata al parco acquatico Atlantis al The Palm ve la consiglio vivamente. E' veramente piacevole, vi permette di comprendere l' architettura di questo arcipelago artificiale e di divertirvi grandi e picvini. Molto bello, in parte al buio, l' acquario dell' Atlantis.

Se volete visitare il burji al Arab, e ve lo consiglio di cuore, potrete cenare,  all' ultimo piano dell' edificio, previa prenotazione ed il tutto verrà a costarvi sui 220 euro a coppia. La cena è di ottima qualità e anche la location, nonché la possibilità di visitare il celebre hotel dalla forma a vela di Dubai.

Un ultimo consiglio: fatevi segnare tutte le medicine che prendete dal vostro medico, ovviamente in inglese. Se prendete sonniferi, psicofarmaci per la prevenzione dell' emicrania o anche del banale paracetamolo portate con voi la ricetta del medico curante.

Per quanto riguarda la cucina possiamo dire che è prevelantemente internazionale ed i ristoranti giapponesi ed italiani sono di elevata qualità.  A coppia si spende in media ciò che spendiamo in italia ( 65 euro a cena), considerate che le colazioni degli hotel sono pantagrueliche ed arriverete sicuramente all' orario di cena.

Nell' augurarvi buon viaggio vi consiglio di fare un salto nella parte vecchia di Dubai dove si comprano ancora bene le pashmine in seta e le spezie. Sappiate che la metro di Dubai è veloce, comoda e funzionale.

Buon divertimento!

Di

Elena Vannoni

SUL WEB SI TUONA: MIGRANTI A MORTE CARABINIERI ASSOLTI

 SUL WEB SI TUONA: MIGRANTI A MORTE CARABINIERI ASSOLTI

 

.Il recente episodio riguardante le due giovani studentesse americane che hanno accusato due carabinieri in servizio di stupro, nella nostra bella Firenze, mi obbliga a prendere una posizione.

Al momento ci sono solo una serie di indizi, indi per cui nessuno può essere considerato colpevole finché non ci sarà un processo.

Ciò che mi fa pero' cadere in uno sconforto impressionante è la leggerezza con cui si difendono, sui social, questi signori che, anche nel caso di rapporti consenzienti, si sarebbero macchiati di un reato gravissimo trovandosi in servizio.

Trattandosi di tutori dell' ordine ho letto sui social frasi del tipo: erano ubriache se la sono cercata. Addirittura ho riscontrato commenti da parte di donne che cosi riassumevano il problema degli stupri: gli uomini italiani imitano i musulmani.

Non credo ci sia più possibilità di recuperare un senso civico. Se internet è uno strumento di democrazia mi chiedo se veramente l' essere umano merita di essere inserito in una cultura di massa, dove senza attenzione, si incita spesso all' odio razziale ed anche ad un volgare maschilismo.

Tornando alla vicenda dei carabinieri non sarebbe la prima volta che qualcuno che dovrebbe essere dedito alla sicurezza dei cittadini approfitta, invece, del proprio potere. Io stessa ne sono stata vittima , in maniera diversa ma pur sempre grave .E se uno stupro è una violenza inaudita sempre e comunque, è altresi ovvio che se tale reato viene commesso da due persone delle forze dell' ordine in servizio si richiede una forte aggravante.

Se le ragazze erano consenzienti perché le tracce biologiche non sono state trovate nell' appartamento delle suddette anziché nell' ascensore e all' entrata del palazzo?

Intanto l' avvocato difensore delle giovani americane tuona indignato dicendo che non vi era nessuna copertura assicurativa in caso di stupro. Se queste due ragazze americane avevano eccessivamente bevuto perché i carabinieri non hanno chiamato il 118 o portato le due americane direttamente in questura?

Per dovere di cronaca si chiude dicendo che le indagini sono al vaglio degli inquirenti e che i due presunti colpevoli di stupro sono momentaneamente stati sospesi dal servizio.

Ciò che mi preoccupa è che se un episodio di stupro viene commesso da un migrante si grida alla pena capitale, in questo caso invece sembra che l' attenzione sui social sia data dallo stato di ubriachezza delle due giovani d' oltreoceano.

di elena vannoni

Titolo

Paragrafo. Fai clic qui per aggiungere e modificare il testo. Qui puoi descrivere ai visitatori chi sei e qual è la tua storia.

Taormina: Alessandro un nuovo e gioioso artista.

Camminando per le belle strade di Taormina, durante un soggiorno di lusso per i settant' anni di mia madre, decidiamo di andare a visitare l' antico teatro greco che per storia e location deve essere meta necessaria per i turisti che arrivano in questo angolo di Sicilia.

Nei pressi del teatro vengo attratta da uno dei tanti artisti di strada, mi colpisce per la semplicità di opere che sono anche originali. Certi schizzi colorati su tela somigliano a Pollok, ma Alessandro, questo è il suo nome, non sapeva che questa sua contemporaneità giocosa fosse assimilabile al celebre pittore. Di opere ne  ha per tutti i gusti e per tutte le tasche, anche le gioiose applicazioni di naturali stelle marine su tavola, le porte somiglianti a quelle delle case esposte al mare del sud risultano arredative sia per l' interno che per l' esterno, visti gli speciali materiali. Alessandro è un bravo ragazzo che ha coniugato espressività a una buona dose di inventiva ed ha scelto la via dell' arte piuttosto che quella di un lavoro noioso e limitante. 

Se vi recate a Taormina vi invito a soffermarvi su queste opere fantasiose, magari un giorno avrete un' opera di un discretto valore.

Visti i miei studi umanistici credo di saper riconoscere il talento.

Buon colore a tutti! 

Paragrafo. Fai clic qui per aggiungere e modificare il testo. Qui puoi descrivere ai visitatori chi sei e qual è la tua storia.

Fibromialgia e spasmofilia: quale magnesio dobbiamo scegliere?

il cloruro di magnesio

NON TUTTI GLI INTEGRATORI DI MAGNESIO SONO UGUALI: SPASMOFILIA E FIBROMIALGIA. QUALE INTEGRATORE SCEGLIERE.

 

Visto il consumo sempre più ampio di integratori e di patologie legate allo stress ho deciso di scrivere questo breve articolo che può interessare tutti, e non solo chi è  affetto da patologie specifiche.

Cosa dire del magnesio? E' un sale essenziale per il nostro organismo perché processa più di 253 meccanismi biochimici.

Se tutti gli spasmofilici non sono fibromialgici è altresi' vero che sembrerebbe reale il fatto che, invece, tutti i fibromialgici siano spasmofilici. 

Prima di utilizzare pesanti medicinali, per una banale ma fastidiosa sindrome come quella delle fascicolazioni benigne o quella delle gambe senza riposo ,valutate l' idea di fare accertamenti. Se decidete di dosare il magnesio nel vostro organismo sarebbe meglio che richiedeste il dosaggio del magnesio eritrocitario per escludere piccole patologie.

Con la dottoressa Maddali Bongi effettuai , dal noto neurofisiopatologo di Firenze dott De Scisciolo, una elettromiografia con test alla mano di ischemia iperipnea. In pratica attraverso il macchinario, facendo un certo numero di respirazioni profonde, si può rilevare un' attività di ipereccitabilita' neuromuscolare.

Quest' ultima non è mecessariamente una condizione patologica ma può,  a seguito di un forte stress o di un incidente, evolvere in spasmofilia, e a mio avviso, col supporto del parere di bravi medici, anche in fibromialgia.

Le due sindromi sono accomunate da un' ipereccitabilita' neuromuscolare che può portare disestesie ( bruciori della pelle etc), formicolii, estrema astenia e dolore.

Il magnesio ci fornisce un buon aiuto.  In certi soggetti però la membrana cellulare risulta più spessa, di conseguenza, i sali minerali non filtrano a sufficienza.

La scuola francese in questo ci dà una mano: difatti il pioniere degli studi sul cloruro di magnesio fu il dott. J. Durlach.

Nei prossimi giorni approfondiro' l' argomento poiché  ho letto con piacere gli studi di Durlach.

Nel frattempo io vi consiglio, se sapete di essere spasmofilici, fibromialgici, o se i noti integratori di pidolato di magnesio non vi fanno granché,  un magnesio intracellulare o di procurarvi i sali di magnesio che si trovano anche come integratore. Farlo in casa non è difficile ma non è  pratico il dosaggio che deve essere ben preciso.

Presto un nuovo articolo su questo argomento!

Potete assumere tanti alimenti contenenti magnesio ma sappiate che se la vostra membrana intracellulare è spessa non sarà facile metabolizzarlo.

Cos' altro dire?

Buon magnesio a tutti/e!

L' Italia? Una bomba a orologeria

Emergenza immigrazione

L' Italia è un po' come una delle sue più belle città,  mi riferisco a Napoli, vive ad agiata su una bomba ad orologeria, come la città alle pendici del Vesuvio.

Vi offro una riflessione amara, forse personale, ma a parer mia veritiera.

Non voglio cadere in una scarsa retorica affermando che paghiamo anni di mal governo, derivanti tra l' altro già dai tempi della dc, ed anche se scontata questa è  purtroppo la verità. 

Non bastano la dilagante disoccupazione, le persone vicine alla pensione che son rimaste senza lavoro, le pensioni da fame, i disservizi, la mancanza di coordinamento tra regioni, province e Roma capitale, no, purtroppo ci sono problemi legati all' eccesso di flussi migratori.

I recenti fatti di violenza carnale a Rimini,  ai danni di una turista e di una trans da parte di rapinatori magrebini,  gli immigrati che a Tiburtino terzo , un quartiere a sud di Roma, non fanno sentire al sicuro i cittadini, non per un singolo fatto compiuto ai danni della signora Pamela e di suo figlio, ma per una serie di angherie generali ,ci mostrano che il malessere  è dilagante.

Gli italiani non sono mai stati dei razzisti ma gestire questa tratta di esseri umani è divenuta difficile per lo stato e insostenibile per le popolazioni dei grandi centri urbani.

C' è  da aggiungere che a Parma è  avvenuto un altro spiacevole episodio, un video infatti, divenuto virale  mostra un conducente di autobus seriamente aggredito da un ragazzone non comunitario.

Questo non significa che i migranti siano tutti dei delinquenti, anzi, personalmente ho incontrato tanti ragazzi bravi e le cronache, nei mesi passati, hanno riportato anche vari casi di immigrati volti ad opere di salvataggio e di cooperazione.

Ma l' Italia può gestire davvero tutta questa gente?

Ufficialmente il problema è divenuto insostenibile dopo la morte di Gheddafi, e forse adesso molti si ricredono sul bacio del cavaliere al celebre dittatore , ma, ci chiediamo  in molti: perché gli accordi con la Libia non sono stati presi prima?

Dopo i fatti di via del Curtatone Il premier Gentiloni , che fra l' altro ha la mia stima perché è sempre pacato e deve mantenere il self-control in un momento, a dir poco, veramente drammatico da tutti i punti d

Quali sono secondo voi le reali cause? Il petrolio? O cos' altro? Alcuni presunti scandali ,legati a ben note associazioni, farebbero pensare che ci siano stati degli interessi dietro le varie " opere di bene".

E' tutto da accertare ma la cosa più evidente è che l' italiano non si sente più sicuro a casa propria e questo genera sempre maggiori fenomeni di tenzione.

Se seguiamo il perfetto orologio che, ahimè,  sono i social notiamo che la pazienza e l' accoglienza degli italiani è giunta al termine, fino a giungere a veri e propri fenomeni di razzismo.

Ma la colpa di chi è realmente? L' Europa ci ha abbandonato per molto tempo e le mafie italiane hanno favorito l' affluenza di clandestini di cui non si sa praticamente niente.

La Toscana è un' eccellenza nell' aver saputo distribuire i richiedenti asilo, e non suggerirei io, ma anche Firenze sta attraversando un periodo di degrado e di aumento della criminalità. 

Se non troviamo una soluzione, se non diamo risposte concrete ai cittadini, specie a quelli delle fasce più deboli, arriveremo presto ad un punto in cui la polizia dovrà intervenire ogni giorni e sappiamo che non abbiamo molti uomini e mezzi anche tra le forze dell' ordine.

L' accoglienza va data ma nei limiti delle proprie possibilità e noi le abbiamo ampiamente superate.

Ditemi cosa pensate allora, e vi prego di usare toni pacati proprio per non generare ancora più apprensione, di tutte queste questioni.

Sarei felice, si fa per dire, di incrementare dal punto di vista informativo e intellettuale , un dialogo tra noi comuni piccoli e forse dimenticati italiani.

Ci tengo inoltre a precisare che non ho un orientamento politico specifico e non perché la politica non mi interessi ma solo perché,  in questo momento storico, mi pare che si potrebbe parlare più di fantapolitica.

Vi ringrazio per l' attenzione,

buona vita

Elena Vannoni

 

Paragrafo. Fai clic qui per aggiungere e modificare il testo. Qui puoi descrivere ai visitatori chi sei e qual è la tua storia.

Paragrafo. Fai clic qui per aggiungere e modificare il testo. Qui puoi descrivere ai visitatori chi sei e qual è la tua storia.
Paragrafo. Fai clic qui per aggiungere e modificare il testo. Qui puoi descrivere ai visitatori chi sei e qual è la tua storia.

Paragrafo. Fai clic qui per aggiungere e modificare il testo. Qui puoi descrivere ai visitatori chi sei e qual è la tua storia.

università : le facoltà umanistiche sono cool

Il sommo poeta

Gli studi classici son passati di moda è  vero, si tende alle materie scientifiche per avere un buon posto di lavoro, spesso i genitori, in alcuni casi veri e propri caproni, scoraggiano i figli che vogliono scegliere la facoltà di lettere e filosofia, oggi spesso unificata con il nome di scienze umanistiche.

Dati alla mano invece, potete fare delle ricerche sul web che vi confermeranno ciò che vi sto scrivendo, confermano che le "humanae litterae" non siano proprio così inutili.

Dalle università italiane infatti escono tecnici che non sanno parlare né scrivere.

La facoltà di lettere e filosofia sembrerebbe un buon " campus" per affrontare la vita: i piani di studio debbono esser ben compresi, lo studente propenso al latino, al greco antico, ai poemi estensi o agli autori moderni e contemporanei assimila una buona capacità di spaziare da un argomento all' altro, impara ad avere la mente aperta e dopo, con un discreto master, può trovare lavoro , quasi sempre nelle risorse umane o in campo giornalistico.

Il letterato, il filosofo, lo storico non sono solo vecchie figure, non sono giovani intellettuali bruttini e occhialuti che si accoppiano con dei nerd, no sono fra i pochi laureati ancora capaci di mettere insieme un verbo con un sostantivo.

Non abbiate quindi paura di seguire le vostre passioni, e come diceva il poeta latino Orazio nelle sue Odi: " carpe diem quam minima credula postero"

di Elena Vannoni ( dottoressa in lettere)

Paragrafo. Fai clic qui per aggiungere e modificare il testo. Qui puoi descrivere ai visitatori chi sei e qual è la tua storia.

Io fibromialgica: un calvario di sintomi

Quando circa tredici anni or sono, capii di essere fibromialgica fu grazie al web, a quel web che tanto oggi denigriamo per averci spesso disconnessi anziché connessi.

Digitavo i miei sintomi: cervicalgia, cefalea, vertigini, occhi secchi etc e la risposta che trovavo era sempre la stessa: fibromialgia.

Avevo eseguito una serie di esami interminabili che non sto qui ad elencarvi ma, essendo tutti negativi, i medici mi davano di malata immaginaria. 

Andai in psicoterapia e mi sentii dire che la fibromialgia era una malattia inventata. 

In questi anni credo di aver speso molto più di ventimila euro tra cure, esami, integratori,  visite mediche e annessi.

Ciò che caratterizza la nostra condizione è la stanchezza cronica ed il dolore, talvolta non riesco ad arrivare dal letto al divano spesso nei 14 giorni che vanno dall' ovulazione al ciclo.

Io ho avuto una serie di sintomi che simulavano quelli vestibolari e proprio per questo caddi in una profonda depressione.

Avevo un sintomo chiamato oscillopsia, caratterizzato dall' oscillazione del campo visivo durante la semplice marcia.

Adesso so che una piccola percentuale di pazienti ha anche questo problema,  talvolta non riesco a guidare a causa del senso di estraniazione e il fastidio a portare gli occhiali. No non è una condizione psicologica, è il coinvolgimento dei muscoli oculari e cervicoccipitali.

L' eziologia della malattia è  incerta ma si era riscontrata già tra 700 e 800 con il nome di fibromiosite, e a parer mio si trattava di ciò che i vecchi chiamavano, anche in riferimento a persone giovani, banali reumatismi.

E' chiaro che ci sia una base autoimmune ed io definirei la sindrome come uma malattia neiroimmunologica.

Io credo di esser sempre stata malata, da piccola mi hanno sempre trovato degli alti valori di ves, avevo febbricole inspiegabili e mi davano di " nata stanca".

Credo al contempo che sia anche una malattia in aumento a causa dell' inquinamento e dell' alimentazione industriale.

Se gli psicofarmaci, che sono molto più innocui dei comuni antidolorofici, sono tanto criminalizzati io invece voglio spezzare una lancia a favore di questo tipo di farmaci, in particolar modo non per i serotoninergi ( comuni antidepressivi) ma per gli antipelittici, ottimi nel controllo del dolore e dell' umore.

Intanto la ricerca, specie negli Stati Uniti va avanti e quindi non ci resta che sperare.

Il consiglio è  quello di seguire i vostri ritmi, di pretendere di esser aiutati e compresi, di integrare all' alimentazione il gruppo b, la curcuma e un magnesio che sia però intracellulare. 

Cercate di fare saune, di fare docce calde, di evitare il contatto troppo ravvicinato con i condizionatori, di concedervi gite fuori porta e di mangiare yogurt greco. La causa, come ho già scritto a proposito della sindrome da stanchezza cronica, sembrerebbe risiedere infatti nell' intestino.

Il problema è che è una malattia molto costosa, di questo però ne parleremo la prossima volta.

 

Paragrafo. Fai clic qui per aggiungere e modificare il testo. Qui puoi descrivere ai visitatori chi sei e qual è la tua storia.

quando realizzai il sogno di mamma: incontrare capitan gianni morandi

Paragrafo. Fai clic qui per aggiungere e modificare il testo. Qui puoi descrivere ai visitatori chi sei e qual è la tua storia.

Ansedonia:quando claudio baglioni mi trovo' nel bagno della sua villa! 

Quando qualche anno fa Claudio Baglioni raccontò ad una rivista molto nota , per il pubblico femminile, di sestesso e del suo rapporto con i fans rimasi sconvolta!Dal momento che molte persone mi hanno chiesto di raccontare il simpatico aneddoto, e che io, in presenza dell' artista sorridendo ,ma senzo colpo ferire , ho varie volte affermato che non andò come lui racconta, ho deciso di tornare indietro nel tempo.Era il marzo del 1993, claudio mi regalò anche un po' di mimosa perché era il giornoprima della festa della donna, questo avvenne dopo l' episodio dell' avermi trovato dentro il bagno della villa con una mia amica, a dimostrazione che lui non si e' mai arrabbiato ma solo spaventato perché non essendo casa sua temeva il crollo di opere d' arte varie da parte della sottoscritta.. Gli invidiosi ne hanno dette di tutti i colori ma l' affetto negli anni è  solo cresciuto, anche perché quella era la terza o quarta volta che lo incontravo. E' chiaro che l' intervista fu tagliata, conosco bene l' ambito giornalistico, ma se avete pazienza vi racconto quei fatti come sonorealmente andati, visto che poi è  lo stesso Claudio a sorriderci su' in senso affettivo.Ero con un' amica davanti alla sua villa, avevo vent' anni ed andavamo a trovare l' artista spesso, facendo le peggiori pazzie. Lui ci disse: aspettatemi qui in giardino torno subito accompagno delle persone allo svincolo dell' aurelia, ci sono armature e cose di valore , la  casa non è mia non entrate per ora.Il problema è che i suoi 5minuti divenneroun' ora e a noiscappava la pipi, indi per cui, per non farcela sotto , dall' entrata della casa, dove lui tra l' altro ci aveva lasciate per sorvegliarla, noi entrammo a cercare un bagno, che era laterale all' ingresso. La fortuna volle che rientrasse proprio nel momento in cui io mi stavo richiudendo i jeans!!! Cosi dopo non dovemmo nemmeno chiamare un taxi, nessuna delle due infatti aveva la patente e lui fu cosi carino da accompagnarci alla stazione di Orbetello. Alla fine, girandosi come nella canzone " Solo" ci disse: "Non ce l' ho con voi" Le campane a suonare non c' erano ma i clacson delle auto si.

quando claudio baglioni mi ritrovo' nel bagno della sua villa

Vi rimando alla mia pagina facebook : io matto quotidiano @newsmattoquotidiano 

Elena Vannoni
Paragrafo. Fai clic qui per aggiungere e modificare il testo. Qui puoi descrivere ai visitatori chi sei e qual è la tua storia.
Paragrafo. Fai clic qui per aggiungere e modificare il testo. Qui puoi descrivere ai visitatori chi sei e qual è la tua storia.

buon viaggio naviganti

elena vannoni

maremma: il giardino dei Tarocchi, un luogo mistico.

La straordinaria ideazione di niky de saint phalle vicino a capalbio

Oggi voglio parlarvi di una terra che conosco molto bene : la maremma grossetana; ma non la maremma dello splendido mare, delle infinite spiagge , dei parchi naturali come l' uccellina o dei vip che hanno ville sparse in tutta la zona. Voglio invitarvi a visitare il giardino dei tarocchi: uno splendido esempio di arte contemporanea iniziato nel 1979 dall' artista Niky de saint Phalle. Il giardino è  costituito da splendide costruzioni in vetrini a mosaico ed in alcune di esse si può anche entrare dentro. Le creazioni artistiche sono dedicate agli arcani maggiori dei tarocchi e sono un luogo affascinante per tutti: anche per i bambini.Dopodiche' e' consigliabile una cenetta a Capalbio o, se preferite, sulla costa.

buona vita

Elena

io e claudio baglioni

Al fine di presentarmi non voglio raccontarvi i miei drammi, i miei titoli di studio o la mia vita sentimentale. Domani tornerò in quella collina sul mare, nella mia amata Toscana, dove ben 25 anni fa nacque la mia amicizia con claudio baglioni. Non è un vanto né fortuna, non è fanatismo né delusione è bensì realtà nata da un sogno di adolescente: il mito divenne uomo ed anche se ora, purtroppo, non ci vediamo più tanto spesso sono felice e fiera di aver acquisito da lui l' amore per il sapere e per gli altri.

 

Cordiali saluti

Elena Vannoni

this HTML class. Value is DIRITTO ALLA CASA: F

scrittrice e viaggiatrice, voglio raccontarvi di attualità e viaggi, di sport e poesia e di tutto ciò che interessa a voi! Insieme al mio compagno giornalista abbiamo scelto la sfida di non parlare di un unico argomento, bensì di utilizzare i nuovi media come un contenitore tv che riguarderà vari argomenti. Noi siamo pronti e voi?